• cattedrale panoramica
  • S Domenico1
  • sirena1
  • mosaici villa romana
  • Noto - Chiesa di S.Nicolò - La Cattedrale (Basilica Minore)
  • Noto - Chiesa di S.Domenico
  • Noto - Palazzo Nicolaci (Particolare dei balconi)
  • Noto - Mosaici (villa Romana del Tellaro)

“Carretto Sicily Fest”: il 4 settembre a Bronte il primo evento dedicato alla candidatura del Carretto Siciliano come Patrimonio UNESCO

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Evento inedito promosso dalla Pro Loco Bronte, tra musica Folk, artisti e cantastorie

Carretto Sicily Fest FrontIl 4 settembre 2016 a Bronte, dalle 10 alle 19, avrà luogo il “Carretto Sicily Fest”, il primo evento dedicato alla candidatura del Carretto Siciliano come patrimonio UNESCO. Ideata e promossa dalla Pro Loco Bronte e dal Museo del Carretto Siciliano Gullotti, l'inedita manifestazione prevede l'esposizione di carretti provenienti da tutta la Sicilia, esibizioni di gruppi folk e cantastorie, artisti in opera e mostre fotografiche a tema lungo le vie del centro storico di Bronte. Tra i protagonisti del ricco cartellone, Giovanni Virgadavola, il gruppo Folk Amastra, il cantautore brontese Eddy Bella, oltre che al pittore Antonio Zappalà e lo scultore Rosario D'Agata, già iscritti nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.

L'evento, patrocinato dal Comune di Bronte, dall'UNPLI Sicilia, dall' Assessorato regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana e dall'Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, verrà presentato alla stampa e agli operatori dell'informazione il 29 agosto presso il Palazzo Fiorini, prestigiosa sede della Pro Loco di Bronte.

Apriranno la lunga giornata  dedicata al Carretto Siciliano l'Assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo, la Soprintendente ai Beni Culturali dott.ssa Mirella Patanè, il Direttore dell'UNESCO Sicilia dott. Aurelio Angelini, il Sindaco del Comune di Bronte Avv. Graziano Calanna, il Presidente della Pro Loco di Bronte Dario Longhitano, il direttore del Museo Carretto Siciliano Alfredo Gullotti, Ignazio Buttitta, docente di Storia e Tradizioni popolari all'Università di Palermo e il Prof. Giuseppe Aiello, titolare della Cattedra di Lettere dell'Università di Palermo.

Contestualmente all'organizzazione del “Carretto Sicily Fest”, la Pro Loco Bronte è promotrice della candidatura del Carretto Siciliano come Patrimonio UNESCO, oltre che dell'istituzione di un Registro Ufficiale dei Carretti Siciliani, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali. Passo, quest'ultimo, necessario per una completa catalogazione dei Carretti Siciliani, veri e propri veicoli di trasmissione culturale in Sicilia.

PER INFO:

Sito Web Pro Loco Bronte: prolocobronte.it

Pagina Facebook Pro Loco Bronte www.facebook.com/prolocobronteufficiale Pagina Facebook Carretto Sicily Fest: www.facebook.com/CarrettoSicilyFest

ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO-NOTO “40 ANNI AL SERVIZIO DELLA CITTA’ (1976 – 2016)”

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Nel dare il via alle nostre riflessioni sul Quarantennale della Pro-Noto e sulla pubblicazione ad esso relativa, ritengo opportuno anzitutto risalire col pensiero alla temperie socio-culturale del 1976, allorché Noto, per meglio dire la sua gente, non aveva preso piena coscienza, per lo meno a livello di popolo, delle sue ricchezze e potenzialità in campo culturale e turistico. Era altresì piuttosto riduttivo il ruolo della Città d’oro nel contesto delle città d’arte d’Italia e del mondo. Chi mai avrebbe pensato allora che si sarebbe arrivati alla condizione testimoniata da Paolo Mieli in una recente visita a Noto per un convegno di giornalisti? Il grande storico e giornalista ha dichiarato coram populo che, ovunque vada nel mondo, dal Giappone all’America, dalla Cina all’Australia, la prima città italiana di cui al momento attuale, sia a lui sia ad altri personaggi di fama, tutti chiedono notizie e informazioni, ben più che Roma, Firenze o Venezia, è appunto la “perla barocca”.
Non possiamo dimenticare che, per molto tempo, abbiamo subìto i pregiudizi di storici dell’arte che asserivano che il barocco fosse solo pseudo-arte, simbolo addirittura di una decadenza artistica che sarebbe durata dal Seicento all’Ottocento. Questi preconcetti, che ai nostri giorni studiosi di prim’ordine hanno bollato come privi di fondamento, ci sono stati purtroppo ripetuti acriticamente dai nostri docenti di storia dell’arte, incontrando a volte le sagge proteste dei giovani più attrezzati culturalmente che inorridivano al pensiero di ben tre secoli di decadenza. Per quanto mi riguarda, devo ringraziare quel grande conoscitore dell’arte architettonica barocca che è stato Jean Rousset (Ginevra, 1910 – 2002), in particolare la sua opera su “I caratteri dell’architettura barocca”, che ebbi la fortuna di leggere appena ventenne, su suggerimento del prof. Enzo Maganuco dell’Università di Catania. Per me Jean Rousset è stato una rivelazione.

Noto, inaugurata la mostra “Illusione e realtà” di A.Talevi

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mostra talevi 06 20160 Taglio del nastro sabato  sera 24 giugno nei bassi dell’ex Convitto Ragusa di Noto, in corso Vittorio Emanuele, della mostra di Andrea Talevi “Illusione e realtà”. L’artista romano, toscano d’adozione, presente ieri, è reduce dall’esposizione di Malta ed è stato accolto con grande entusiasmo dall’Associazione turistica Pro Noto che ha organizzato la mostra con il patrocinio del Comune di Noto. Ad inaugurare l’esposizione netina, che presenta alcune delle opere più belle del pittore/scultore Talevi, è stato il sindaco Corrado Bonfanti accompagnato dal neo assessore Sabina Pangallo. “La qualità nella scelta degli artisti che espongono nei nostri siti più belli è, per la nostra Amministrazione, un must imprescindibile. Ringrazio sempre la Pro Noto, il presidente Piero Giarratana ed i suoi collaboratori, per il grande lavoro svolto al servizio della comunità e della promozione di questi eventi”. Anche il neo assessore Pangallo ha salutato i presenti soffermandosi sugli aspetti culturali e i prossimi appuntamenti per l’estate a Noto. Sull’incontro con l’artista e l’idea di una mostra a Noto, ha parlato poi, nel suo intervento, Piero Giarratana, Presidente della Pro Noto, che, inoltre, ha ribadito la piena disponibilità dell’Associaziane per qualsiasi iniziativa volta alla promozione ed alla valorizzazione della città. A guidare i presenti all’interno dell’arte di Andrea Talevi è stata poi Mary Bartolomei: “Il suo è un nuovo ed innovativo linguaggio, nato dall’incontro armonioso tra pittura e scultura. Ed è proprio la luce stessa irradiata dai metalli che diventa protagonista, spostandosi con le cromie in un’armonica composizione”. Rame, piombo, colori ad olio, tele e legno, acrilico su plexiglass tutto contribuisce a far sì che l’espressione artistica del Talevi giunga a chi la osserva, lasciando un segno indelebile nella memoria, una mostra da visitare assolutamente. Anche per vedere i “Pinocchi” dell’artista incastonati tra i luoghi della città di Noto: “Il mio Pinocchio intende rappresentare l’uomo nel suo quotidiano. È un burattino che sprigiona una vivace energia nell’affrontare nuove esperienze.

“Ringrazio davvero molto il Sindaco e il Presidente della Pro Noto, tutta la città per l’accoglienza riservata alla mia persona -ha dichiarato nei suoi saluti il pittore Andrea Talevi-. Mi troverete qui anche nei prossimi giorni e sarò ben felice di incontrare i visitatori”. La mostra “Illusione e realtà” resta aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 23 sino al prossimo 24 luglio.

Emanuela Volcan

mostra talevi 06 2016 mostra talevi 06 201601

Gemellaggio tra le Pro Loco di Noto e di Taurianova 05-06-2016

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Gemellaggio Taurianova 06 2016 36Tra Noto e Taurianova, paese calabro della provincia reggina, il rapporto inizia con il gemellaggio tra le due Pro Loco avvenuto proprio nella sede netina qualche mese fa. “Ospitando il collega di Taurianova – spiega il dinamico Presidente della Pro Noto Piero Giarratana- e instaurando questo bel rapporto le idee sono maturate pian piano e per prima, affascinati da quanto scoperto della nostra Città e dell’Infiorata, ci hanno invitato a far nascere una manifestazione che potesse portare quest’arte effimera anche in Calabria”. Così nel primo weekend di giugno ha preso vita l’evento “Noto infioraTa…urianova” con i maestri dell’Associazione Petali d’Arte, presieduti da Lucio Pintaldi, con i quali la Pro Noto ha da tempo una convenzione per la realizzazione di diverse manifestazioni. Insieme a loro, nello spirito che da anni anima l’attività di alcune associazioni di maestri infioratori, nel portare la propria arte fuori dal territorio d’appartenenza, hanno fatto parte della spedizione oltre Stretto anche gli artisti dell’Associazione CulturArte, presieduta da Valentina Mammana.
“È stata una bellissima esperienza – sottolinea il Presidente Giarratana- accoglienza davvero emozionante e grandissimo interesse da parte dei mass media su questo evento che ha messo in primo piano la nostra Città e l’arte effimera dell’Infiorata. Anche se i nostri maestri hanno usato diversi materiali per la realizzazione dei bozzetti incantando tutti per l’ottima riuscita dei tappeti e non solo, perché accanto all’Infiorata sono stati allestiti diversi momenti culturali e musicali che hanno arricchito notevolmente le giornate. Significativa la presenza di importanti autorità politiche regionali e locali, ed anche il Presidente regionale dell’Unpli, che hanno dato ulteriore valenza ad una bellissima manifestazione che ha registrato un ottimo numero di visitatori” . Ed una nuova esperienza di incontro per tutti quelli che hanno partecipato con entusiasmo ed impegno.  <<guarda le foto>>
by C.Trapani 2015

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